L’importanza dell’equilibrio psicofisico nella prevenzione e cura delle malattie

E’ ormai nota la diffusione delle malattie cancerogene: una persona su due, nel corso della vita, rischia infatti di ammalarsi di cancro. Molti trattamenti medici sono stati sviluppati nel corso degli anni per combattere tali malattie, e nonostante questo non sempre, purtroppo, è possibile debellarle del tutto. La misura significativamente più efficace nella lotta al cancro si è dimostrata essere, pertanto, la PREVENZIONE, andando ad agire sui fattori di rischio noti e attivandosi in modo che una eventuale diagnosi venga formulata il più precocemente possibile.

Il cancro è risultato essere una malattia di origine multifattoriale, che chiama in causa lo stile di vita, la dimensione psicologica e i nostri vissuti, infine la familiarità genetica. Vista la multicausalità alla base di queste malattie, si rivela pertanto necessario adottare misure preventive e impostare trattamenti terapeutici mirati alla cura di tutte le sfaccettature della persona intesa come sistema e non solo orientate al debellamento delle cellule cancerogene.

Circa la base genetica delle malattie, quindi la loro ereditabilità, è ormai noto che, anche se un individuo possiede geni potenzialmente favorevoli all’insorgenza del cancro, perché questi diano effettivamente origine alla malattia devono essere posti nelle condizioni di esprimersi. Questo significa che altri fattori, ancor prima di quelli genetici, si rivelano molto importanti nel condizionare lo sviluppo degli oncogeni. Fondamentali tra questi lo stile e l’ambiente di vita, inteso come abitudini alimentari, abitudine al tabagismo e al consumo di alcol, esposizione a fattori cancerogeni (smog, sostanze tossiche), la mancanza di attività fisica, e l’equilibrio psicologico dell’individuo, le cui implicazioni sulle condizioni fisiche sono state evidenziate ed approfondite.

In generale, si può ritenere che lo stato di equilibrio psicofisico, quindi di benessere della mente e del corpo, sia la condizione migliore per prevenire lo sviluppo delle infezioni del nostro organismo.

Lo stress inteso come stato di attivazione di un organismo è una condizione di fondamentale importanza dal punto di vista evolutivo poiché connessa alla sopravvivenza; infatti è proprio grazie alla risposta fisiologica di “paura” che il nostro organismo si attiva in modo da proteggersi mettendosi al riparo dai pericoli o agendo in modo da ostacolarli. Questo stato di allerta è assimilabile ad un processo di adattamento all’ambiente che ci consente di reagire efficacemente alle mutevoli ed imprevedibili situazioni che ci troviamo di fronte nel corso della vita e senza il quale non ci saremmo evoluti come specie. Così come l’attivazione dell’organismo a fronte di fatti ed impegni importanti che costellano la nostra vita svolge una funzione positiva per noi, ponendoci nelle condizioni di migliorare la nostra prestazione e di valorizzare le nostre potenzialità, mantenendo più a lungo l’attenzione e la concentrazione.

Nel momento in cui la reazione ai fattori stressanti si prolunga nel tempo, la nostra capacità di resistenza viene sopraffatta, la funzione positiva di adattamento dello stress diventa negativa, con implicazioni dannose per la salute su più fronti. La risposta allo stress è infatti un insieme di reazioni a catena che coinvolgono innanzitutto il sistema nervoso, il sistema endocrino e il sistema immunitario agendo di conseguenza su tutto l’organismo; si tratta di sistemi che operano in stretta sinergia, sotto il controllo del sistema nervoso centrale.

Quando ci troviamo a dover fronteggiare situazioni di stress, si attiva l’ormone adrenalina, il quale a sua volta agisce sul sistema immunitario per preparare l’organismo ad agire ma, parallelamente, attiva anche le cellule cancerogene, favorendone lo sviluppo. Il disagio emotivo intenso e prolungato danneggia il sistema immunitario diminuendo la quantità di cellule protettrici atte a difenderci dalle cellule dannose. In quest’ottica diviene pertanto importante adottare misure preventive in modo da imparare il modo migliore per fronteggiare le situazioni critiche adattandosi alle situazioni stressanti e difendendosi dai pericoli per la salute, ossia sviluppare strategie di coping. Con il termine coping ci si riferisce a particolari strategie di difesa che consentono al soggetto di fronteggiare situazioni pericolose. To cope, infatti, significa ‘far fronte’, ‘tener testa a’, e comporta una serie di tentativi per fronteggiare gli eventi considerati difficili o comunque superiori alle proprie capacità. Tali strategie dovrebbero essere sviluppate a partire dall’ascolto del proprio corpo per coglierne i segnali e soddisfarne le esigenze in modo da non trascurare parti importanti di noi, nell’ottica di promuovere l’armonia tra la mente e il corpo che, appunto, costituiscono un’unità imprescindibile. Le attività che possono essere funzionali al benessere interiore dovrebbero essere quelle in grado di suscitarci sensazioni positive: ritagliarci spazio e tempo per fare ciò che più ci piace, stare a contatto con persone con cui ci sentiamo bene e non isolarci socialmente, concentrarci sull’ascolto del nostro corpo e prenderci cura della nostra spiritualità attraverso tecniche di meditazione e di rilassamento, che possono essere un valido sostegno per affrontare i momenti più critici.

Oltre alla cura fondamentale della propria salute emotiva, occorre chiaramente prestare attenzione anche alla propria salute fisica, che passa attraverso la scelta di un equilibrato regime alimentare e la pratica regolare di attività fisica aerobica. La scelta alimentare risulta molto condizionata da fattori culturali e sociali, così come da persuasive tecniche di marketing che ogni giorno ci vogliono conquistare con forme accattivanti e prezzi competitivi  a discapito, spesso, della buona qualità dei prodotti reclamizzati. Occorre pertanto esserne consapevoli e sensibilizzare le popolazioni circa l’importante influenza delle scelte alimentari sulla salute.

In conclusione, è necessario un approccio multidisciplinare alla prevenzione e alla cura delle malattie, poiché l’individuo non è costituito solo da materia organica ma è un sistema in cui le dimensioni emotiva e fisica sono inevitabilmente interconnesse. A tal fine, vista la significativa incidenza dello stato psichico sul benessere corporeo, acquista una grande importanza mettere l’individuo in grado di fortificare le proprie difese psichiche e le proprie capacità di gestione dello stress negativo in modo da mantenere il più possibile equilibrato il sistema mente-corpo.